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Collaborazioni

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Kaballà autore, uno stile eclettico eppure inconfondibile.

Sono tanti gli artisti per cui Kaballà ha scritto canzoni, riuscendo a sintonizzarsi su stili diversi senza mai rinunciare al proprio tocco poetico.

Dal sodalizio con Mario Venuti sono nati  i brani Sanremesi “Crudele” ed “Echi d’infinito”, ”Un altro posto nel mondo” e ”A ferro e fuoco”, la hit radiofonica “Caduto dalle stelle” e la gran parte del repertorio degli album “Magneti”, “L’Officina del fantastico”, “Recidivo”, “L’ultimo Romantico“Il Tramonto dell’Occidente”, “Motore di Vita”, che all’interno hanno ospitato duetti con artisti del calibro di Alice, Franco Battiato, Francesco Bianconi, Carmen Consoli, Cesare Cremonini, Giusy Ferreri.

Insieme a Claudio Guidetti, musicista e produttore di fama internazionale, Kaballà ha scritto molti brani per la pop star internazionale Eros Ramazzotti, pubblicati negli album “Calma Apparente”, “E2” e “Perfetto”. I testi di quest’ultimo album sono frutto di una collaborazione artistica con Francesco Bianconi, leader dei Baustelle, con il quale Kaballà condivide da anni un percorso creativo, poetico ed intellettuale.

Dall’incontro con la cantautrice Susanna Parigi nasce invece una speciale collaborazione che parte anche in questo caso dalla ricerca letteraria e che lo porta a scrivere con lei buona parte dei suoi album nell’ambito della più rigorosa canzone d’autore.

Gli altri nomi, dalla a alla z, dimostrano quanto questo autore sia capace di spaziare in modo eclettico da uno stile all’altro, dando sempre ad ogni testo un tocco personale: Alessandra Amoroso, Alex Britti, Chiara Civello, Carmen Consoli, Delta V, Patrizia Laquidara, Cesare Malfatti, Marianne Mirage, Mietta, Musica Nuda, Nicky Nicolai, Noemi, Anna Oxa, Raf, Ron, Bobo Rondelli, Antonella Ruggiero, Valerio Scanu, Tazenda, Umberto Tozzi, Paola Turci, Zaz, Nina Zilli e i vincitori della prime due edizioni di “X Factor” Aram Quartet e Matteo Becucci.

Andrea Bocelli

Brucia la terra

Avion Travel

Brucia la terra

Eros Ramazzotti

I belong to you

Non siamo soli

Bambino nel tempo

Rosa nata ieri

Mario Venuti

Crudele

Un altro posto nel mondo

A ferro e fuoco

Ventre della città

Caduto dalle stelle

Paola Turci

Io sono

Nina Zilli

L’uomo che amava le donne

Alex Britti

Cinque petali di rosa

Marianne Mirage

Le canzoni fanno male

Patrizia Laquidara / Mario Venuti

Per causa d’amore

Musica Nuda

La condizione imprescindibile

Kaballà e il cinema,
la poesia delle immagini è fatta anche di musica.

Fin dall’inizio della sua carriera, Kaballà ha avuto l’opportunità di farsi notare come autore nel mondo del cinema scrivendo su musica di Nino Rota un testo in siciliano dal titolo “Brucia la terra”, celebre serenata cantata nel film “Il padrino III” di Francis Ford Coppola. Il brano è stato interpretato nel 2009 dagli Avion Travel nell’album “Nino Rota, l’amico magico” e nel 2015 da Andrea Bocelli, nel recente album “Cinema”.

La collaborazione tra Kaballà e il cinema continua nel tempo: compone tra Mosca e Milano la colonna sonora del film italo-russo “La Delegazione” del regista Alexander Galin. Sperimenta anche sonorità elettroniche nella composizione della colonna sonora del cortometraggio “Amati matti” del regista Daniele Pignatelli, che approda nel ‘97 al Festival del Cinema di Venezia. Nel 2014 è uno degli autori delle musiche per il film/documentario “Gesù è morto per i peccati degli altri” della regista Maria Arena e nel 2015 firma la “movie song” del film “Gli ultimi saranno ultimi” del regista Massimiliano Bruno, interpretata da Paola Turci, coautrice del brano. Nel 2017 realizza la musica per il video-racconto “The Border” di Charley Fazio, girato in Turchia fra i profughi della Siria.

Il padrino – Parte III

Amati matti

Gli ultimi saranno ultimi

Gesù è morto per i peccati degli altri

The Border

Kaballà e il teatro, parole e musica dal palcoscenico.

La carriera artistica di Kaballà ha calcato anche le scene teatrali, con un’insolita incursione anche nel campo del musical. Nel 2000 è autore di tutti i brani inediti del musical “Eppy, l’uomo che ha costruito il mito dei Beatles” e nel 2003 firma gli adattamenti in italiano di tutte le canzoni del musical “Fame”. Seguono poi vari progetti musicali e teatrali che hanno sempre la Sicilia come filo conduttore. L’adattamento in lingua siciliana e greco moderno delle “Supplici” di Eschilo per la regia di Moni Ovadia in scena nel 2015 al Teatro Greco di Siracusa, l’opera teatrale “Il Canto di Nessuno”, singolare trasposizione musicale dell’Odissea in lingua siciliana, lo spettacolo “Malarazza”, tributo al Modugno “siciliano” in trio con Mario Incudine e Toni Canto, altro raffinato produttore e musicista con il quale Kaballà collabora attivamente. Nel 2018 Kaballà è in scena alla rassegna letteraria “La Milanesiana” con “Ti ha ucciso la Sicilia per conto dell’Italia”, operina di parole, versi e musica basata sul poemetto “I funerali di Corrao” del maestro Emilio Isgrò con il prologo dello scrittore Pietrangelo Buttafuoco e con canzoni sue, di Mario Incudine e Antonio Vasta.

Eppy

Fame – il Musical

Malarazza

Le supplici